Smaltimento Eternit

Published on ottobre 26th, 2012 | by Iacopo

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Sanzioni smaltimento eternit

Sanzioni smaltimento eternit. In relazione al Decreto Ministeriale del 06/09/1994 all’art.4, ogni fabbricato in cui sono presenti manufatti contenenti amianti, è obbligatorio nominare un Responsabile del Rischio Amianto. In caso di mancata nomina è prevista una sanzione di €6.025.

Ma come fare per non incorrere in sanzioni smaltimento eternit? Nella realtà del panorama italiano, dove abbondano gli espedienti e gli escamotage, è prevista una sanzione, sebbene il decreto riporti ad un altro decreto in cui si determina che la misura della sanzione è direttamente proporzionale alla metratura/quantità di eternit da smaltire.

Nella maggior parte delle situazioni il cittadino italiano ha difronte a se due possibilità, nell’eventualità che sussista un’ipotesi personale che l’eternit vada eliminato perché degradato:

  • procedere con l’autodenuncia all’ASL competente la presenza di amianto e/o nomina un responsabile. L’ASL esegue poi il sopralluogo e, se lo riterrà opportuno, obbligherà il proprietario (a sue spese) alla rimozione entro un certo numero di giorni, pena ulteriore sanzione;
  • in alternativa può incaricare privatamente un tecnico specializzato che offrirà il suo parere tecnico, e nel caso che debba essere smaltito prende consapevolezza e comincia a mettere da parte i soldi per la prossima rimozione senza incorrere in potenziali scadenze imposte. Oppure, nell’eventualità non debba essere smaltito, il cittadino ricorre all’autodenuncia e alla nomina del responsabile.

Come è facile comprendere, la scelta migliore consiste nell’affidarsi innanzitutto al parere preventivo di un tecnico, per poi in un prossimo futuro eliminare in modo definitivo l’eternit. Un processo che consente di evitare processi sanzionatori.

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