Smaltimento Eternit

Published on settembre 25th, 2012 | by Iacopo

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Rimozione tetto in eternit

Come procedere per la rimozione tetto in eternit? L’amianto è stato utilizzato per molti anni nel campo dell’edilizia e nell’industria. Oggi, quando il suo stato di conservazione non corrisponde a un profilo ottimale, vige l’obbligo di rimozione. Soluzione necessaria affinché non si generi la dispersione di fibre altamente tossiche nell’ambiente.

Prima di eseguire l’effettiva rimozione delle copertura in eternit, è necessario che una ditta specializzata si occupi del suo controllo, ed eventuale monitoraggio nonché valutazione con certificati da laboratorio dello stato di conservazione del manufatto.

Si tratta di una procedura che si rende utile per chiunque voglia avere la certezza della sicurezza senza dover provvedere necessariamente alla rimozione. Tuttavia se da questo primo sopralluogo dovessero presentarsi condizioni tali da rendere la copertura compromessa, il passo successivo è la rimozione.

La fase della rimozione di manufatti in cemento-amianto avviene, di solito, tramite un servizio “tutto incluso”. Ovvero, viene fornita assistenza burocratica (con i Piani di Intervento), oltre al rifacimento del tutto nuovo con materiali a scelta del cliente.

Ogni intervento deve essere calibrato sulla base delle concrete esigenze del cliente e della realtà su cui si opera. La legislazione prevede, inoltre, normative specifiche sul risanamento degli ambienti. Chiunque detenga amianto, infatti, è obbligato a inserirlo fra i rischi aziendali e rendere edotti i lavoratori.

A fronte di una breve perizia un tecnico specializzato può formulare un preventivo mirato sulla rimozione tetto in eternit. E se richiesto, vengono forniti costi e informazioni sul successivo rifacimento del tetto con materiali classici o materiali tecnologici.

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