Smaltimento Eternit Processo eternit: le vittime richiedono l’intervento dello Stato

Published on luglio 8th, 2013 | by Iacopo

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Processo eternit: le vittime richiedono l’intervento dello Stato

Processo eternit: le vittime richiedono l’intervento dello Stato. A distanza di circa un mese dalla sentenza della Corte d’Appello di Torino, che ha confermato la condanna di primo grado dell’imputato Stephan Schmidheiny, l’AFEVA, l’Associazione Famigliari Vittime Amianto, ha scritto una lettera al premier Enrico Letta, ai ministri Anna Maria Cancellieri (Giustizia), Andrea Orlando (Ambiente), Beatrice Lorenzin (Salute), Emma Bonino (Esteri).

L’associazione chiede che lo Stato sostenga le rivendicazioni economiche delle vittime stabilite dal processo eternit a cui è stata assegnata una provvisionale di 30mila euro. Insieme agli ammalati e agli eredi si sommano le provvisionali disposte in favore di regioni, enti locali e associazioni. Si va dai 20 milioni di euro alla Regione Piemonte passando per i 5 milioni all’ASL di Alessandria e i 100mila euro destinati alle sigle sindacali e alle associazioni di familiari.

Lo spazio che separa la sentenza dall’incasso è abissale, ed è per questo che l’Afeva richiede l’intervento dello Stato. Dall’esperienza della sentenza di primo grado, al termine della quale erano state disposte provvisionali immediatamente esecutive a carico dell’imputato, emerge con chiarezza l’assoluta indisponibilità di Schmidheiny a eseguire qualunque risarcimento.

L’Afeva propone azioni esecutive internazionali, anche cautelari, a carico delle persone indicate. Si tratta di un procedimento complesso, vista la cittadinanza svizzera e la residenza costaricense dell’imputato.

L’elevato grado di onerosità delle spese da parte degli ammalati e dei familiari dei cittadini deceduti sarebbe sproporzionato rispetto alle somme esigibili.

 

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