Smaltimento Eternit

Published on ottobre 27th, 2012 | by Iacopo

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Obbligo rimozione eternit

Quali sono le norme che regolano l’obbligo rimozione eternit? Nell’ambito delle costruzioni civili, l’amianto è stato adottato per diversi anni in modo assai diffuso a causa del basso costo industriale e della praticità di posa. È un materiale presente in numerosi componenti edili quali: lastre in cemento amianto per coperture (eternit), tubazioni e canne fumarie (fibrocemento), intonaci, coibentazioni di tubi per riscaldamento e centrali termiche, isolante termico/acustico, pavimenti in linoleum (vinilamianto).

Ogni proprietario di un immobile in cui sono presenti dei materiali contenenti amianto, come l’eternt, ha l’obbligo per legge di eseguire una rimozione dell’amianto. Si tratta di un minerale assai nocivo per l’uomo, che provoca tumori e malattie croniche all’apparato respiratorio.

È per questo che la legge italiana, come anche quella di altri paesi, ha vietato l’estrazione dell’amianto. Resta tuttavia aperta la questione dello smaltimento amianto già installato negli immobili, che soprattutto se danneggiato o ormai friabile, emana in abbondanza micro-fibre pericolose.

L’eternit è un materiale composto da cemento e amianto, che nel passato è stato impiegato per la realizzazione di lastre e onduline per tetti, ma che è ancora presente sull’intero territorio nazionale. L’obbligo rimozione eternit è definito dal Dlgs. 257/1992, che ha stabilito gli obblighi sia per gli enti pubblici che per i privati, riguardo gli immobili con presenza di materiale contenente amianto (Decreto legislativo 257/2006 e P.R.A.L. Del 17-01-2006).

Lo smaltimento dell’amianto può tradursi anche in una opportunità innovativa se si pensa ad esempio alla sua sostituzione con moduli fotovoltaici e pannelli precoibentati.

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