Smaltimento Eternit

Published on giugno 2nd, 2012 | by Iacopo

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Legge sulla rimozione eternit

Qual è la legge sulla rimozione eternit? Inseguito alla scoperta della sua pericolosità, l’eternit è stato messo al bando e non può essere più prodotto in Italia, né importato dall’estero. Malgrado il divieto restano ancora in circolazione grandi quantità di amianto che vanno smaltite.

Attualmente la legge italiana non impone la rimozione dell’amianto ma solo la sua conservazione in buono stato. Se ciò non può realizzarsi, oppure quando siamo difronte a un intervento di ristrutturazione o demolizione, la legge prevede l’obbligo di smaltimento.

La legge sulla rimozione eternit è la n.257 del 27 marzo 1992. Questa, oltre a vietare l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, regola la bonifica delle aree soggette a inquinamento da amianto.

Nello specifico, l’articolo 12 assicura alle Unità Sanitarie Locali la competenza nell’analisi degli edifici dove possono presentarsi casi di amianto. Le USL poi possono programmare azioni di rimozione e fissaggio.

Nei diversi commi dell’articolo 12, inoltre, è prevista, per le imprese che si occupano di smaltimento di amianto, l’iscrizione a una speciale sezione dell’Albo nazione delle imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti.

Oltre alla legge 27 marzo 1992, sono stati introdotti alcuni decreti e circolari applicative volte alla gestione del pericolo derivante dalla presenza di eternit in strutture pubbliche e private. Figurano tra questi il D.P.R. 8 agosto 1994, che ha dotato le Regioni e provincie autonome di Trento e Bolzano delle direttive per la creazione di piani di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente.

Se si vuole avere la certezza di rispettare tutte le norme previste dalla legge sulla rimozione eternit è preferibile affidarsi a imprese specializzate.

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