Smaltimento Eternit e Rimozione Amianto

Benvenuti nel portale dedicato allo smaltimento Eternit.

Questo portale nasce in concomitanza con la prima sentenza eternit al mondo avvenuta il 13 Febbraio 2012 a Torino.

Nasce quindi l’esigenza di sapere tutto sull’amianto/eternit, questo materiale nocivo che deve essere smaltito dal nostro mondo.


In questo portale dedicato quindi allo smaltimento dell’amianto troverai una serie di notizie utili inerenti gli incentivi, le normative e le guide per lo smaltimento dell’amianto.

Inoltre saranno inserite anche delle offerte pubblicitarie delle aziende che trattano appunto lo smaltimento dell’amianto.

L’eternit è un materiale costituito da un miscuglio di cemento e amianto e, dopo aver accertato che le fibre di amianto sono altamente cancerogene, la produzione è stata vietata in Italia dal 1992, mentre il suo utilizzo in edilizia è continuato fino al 1994.

Di per sé le onduline di eternit non sono pericolose se sono in buone condizioni, ma diventano potenzialmente letali quando si sbriciolano per l’usura del tempo; emettono infatti polveri sottilissime che se inalate possono provocare il mesotelioma polmonare.

A riprova di questa pericolosità del materiale sono le migliaia di morti che si sono verificate nelle quattro località italiane dove avevano sede gli stabilimenti di produzione, morti che non hanno coinvolto solo i dipendenti delle fabbriche,ma anche gli abitanti che nulla avevano a che fare con il ciclo di preparazione delle micidiali onduline.

La maggior parte delle abitazioni e degli edifici industriali costruiti prima del 1994 conservano degli elementi in eternit, soprattutto coperture di tetti, ma non è obbligatorio rimuoverle a meno che non si presentino crepe o rotture, infatti finché sono in buono stato non vi è alcun rilascio di polveri.

Nel momento in cui però ci si rende conto che l’eternit ha subito dei danneggiamenti in seguito al’usura del tempo o semplicemente quando si deve procedere a una ristrutturazione, bisogna agire secondo quanto prescrive la legge e rivolgersi a ditte specializzate.

Non è infatti permesso ai semplici cittadini né asportare l’amianto dal luogo in cui si trova, né smaltirlo.

Ciò è dovuto al fatto che durante la sua rimozione si possono produrre delle polveri che assolutamente non devono essere inalate, mentre per quel che concerne il suo smaltimento non va fatto in una discarica di materiali inerti, ma in luoghi appositi dove viene conservato in condizioni di sicurezza.

Per questi motivi quando è necessario procedere ad asportare delle coperture in eternit bisogna rivolgersi a ditte specializzate che provvedono allo smontaggio degli elementi operando senza causare rotture e con un abbigliamento protettivo apposito.

Come spiegato nel portale di Certificazione Energetica Edifici, i materiali asportati vengono sigillati e quindi, previa autorizzazione dell’ASL di competenza, vengono portati in aree preposte allo smaltimento.


Grazie al fotovoltaico molte ditte ora operano rimuovendo e smaltendo l’eternit dalle vostre case, usufrendo quindi degli incentivi fotovoltaico e del nuovo conto termico.

Di norma le ditte che svolgono tali tipi di servizi possono provvedere a installare anche una nuova copertura che può ospitare anche dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica pulita.

Nel momento in cui si procede all’acquisto di un’abitazione non nuova e costruita prima del 1994 bisogna dunque osservare attentamente le varie parti, ponendo particolare attenzione alle coperture per rendersi conto della presenza o meno del famigerato eternit.

In caso affermativo dovrete verificarne lo stato e agire di conseguenza.

 


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